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CARNEVALE Finalmente, dopo due anni di pandemia, quest'anno è ritornato il Carnevale! Il profumo della paniccia si è nuovamente diffuso nell'aria, i coriandoli hanno riempito le strade e i costumi colorati dei bambini hanno colorato paesi e città. Forse non sono più tanto diffuse le maschere della tradizione, ma l'allegria è sempre la stessa, uguale a quella cantata da Raffaele Tosi in questa filastrocca, pubblicata sui “Canti dell'alba”, e musicata dal maestro Carlo Marchino. Quante maschere gioconde per le piazze e per le strade! Bocche a forno e teste tonde, nasi a punta e teste quadre. Colombina e Meneghino, Pulcinella e Balanzon, Sor Brighella ed Arlecchino dal vestito a quadretton. E Gianduia col baston! RIT: Sono le maschere di Carnevale che fanno ridere vecchi e ragazzi, con gesti comici, con mille lazzi: sono i pupazzi di Carneval!
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8 dicembre: festa della Madonna Immacolata. Ecco una breve poesia, pubblicata sui “Canti dell'Alba”, scritta da Raffaele Tosi e musicata dal maestro Carlo Marchino. [Nelle foto, oltre allo spartito musicale, c'è il quadro della Madonna Immacolata appeso nella chiesetta dei Prati, e il gigantesco abete che si trova sotto le ultime case del paese, imbiancato dalla neve di oggi] L'IMMACOLATA Fa freddo, c'è la neve, ma dentro i cuor c'è il sole, e sbocciano le viole del più sublime amor. È il giorno in cui si onora la dolce Immacolata, la Madre Santa e amata del nostro Salvator.
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Il 15 agosto si onora la Madonna Assunta in Cielo e al Sacro Monte di Varallo è festa grande perchè a Lei è dedicata la Basilica nella cui cupola è rappresentata circondata dagli Angeli e dai Santi nella gloria del Paradiso. Raffaele Tosi dedicò un'intera raccolta al Sacro Monte (“Il Poema del Golgota”) e varie sono le poesie sparse che esprimono il suo amore per Maria e l'affetto che lo legava a questo luogo, dove spesso si ritrovava in compagnia dell'amico Carlo Marchino, organista della Basilica. Con lui compose, in occasione dell'Anno dell'Assunta 1950-51 (quando Papa Pio XII proclamò il dogma dell'Assunzione di Maria in Cielo), l'“Inno all'Assunta”. Ecco il testo: Vergine Assunta in Cielo, dei Santi nella schiera, ascolta la preghiera del nostro cuore anel. Celeste gran Regina, nell'ora della morte, dischiudici le porte che danno accesso al Ciel. Vergine amata, dal dogma santo riconsacrata pel nostro amor. Vergine pia del Paradiso schiudi la via...
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Cogliamo l'occasione della Festa della Repubblica per proporre la canzoncina “La mia Patria”, presente nella raccolta “I canti dell'alba”: Madre invitta di mille poeti che le glorie ne sanno cantar, culla eccelsa di Santi ed artieri, la mia Patria si stende sul mar. Dalle vette coperte di neve ai pianori cosparsi di fior, circonfusa di luce e di canti, la mia Patria è un asilo d'amor. Quanto sei bella, Italia, giardin dei fior! Quanto sei bella, Italia, Terra d'Amor! Pubblicata dalla Casa Editrice Serafino Majocchi nel 1956, “I canti dell'alba” è definita dalla locandina pubblicitaria una “raccolta di splendide poesie per bambini dai 3 ai 5-7 anni”, divisa in 10 sezioni: 1- I canti dell'alba, 2- Dio, Patria e Famiglia, 3- Il tempo e le stagioni, 4- I fiori e i frutti, 5- Gli animali e gli insetti, 6- Filastrocca, filastrocca..., 7- Le ricorrenze, 8- Indovinelli e giochi, 9- Lievi armonie, 10- Le voci della sera. I testi sono tutti di Raffaele Tosi, mentre le mus...