CARNEVALE Finalmente, dopo due anni di pandemia, quest'anno è ritornato il Carnevale! Il profumo della paniccia si è nuovamente diffuso nell'aria, i coriandoli hanno riempito le strade e i costumi colorati dei bambini hanno colorato paesi e città. Forse non sono più tanto diffuse le maschere della tradizione, ma l'allegria è sempre la stessa, uguale a quella cantata da Raffaele Tosi in questa filastrocca, pubblicata sui “Canti dell'alba”, e musicata dal maestro Carlo Marchino. Quante maschere gioconde per le piazze e per le strade! Bocche a forno e teste tonde, nasi a punta e teste quadre. Colombina e Meneghino, Pulcinella e Balanzon, Sor Brighella ed Arlecchino dal vestito a quadretton. E Gianduia col baston! RIT: Sono le maschere di Carnevale che fanno ridere vecchi e ragazzi, con gesti comici, con mille lazzi: sono i pupazzi di Carneval!