INVERNO Guarda, l'inverno è qui: silente e lieve, su la campagna infreddolita e stanca, scende in soffici bioccoli la neve, e la ricopre di una coltre bianca. Triste retaggio de l'autunno spento migran le nebbie nel pesante cielo: pigola un tordo in voce di lamento, mica cercando, ed un riparo al gelo. Rossastri, i tralci de le viti spoglie pendon da le corrose, umide mura: ove han lasciato i pampini e le foglie dei lieti dì de la vendemmia? Tutto è silenzio: solo, a fondo valle, s'avverte, a tratti, il sistro del pastore, ma gli armenti son chiusi entro le stalle dove le vecchie filano, al tepore. Muto, la pipa tra i denti serrati, il nonno guarda i campi addormentati.