In occasione della vittoria nerazzura dello scudetto, vogliamo ricordare la passione che anche Raffaele Tosi ebbe per l'Inter, tanto che una volta si recò allo stadio con un pullman di interisti per veder giocare la sua squadra del cuore. Nel 1968 partecipò al concorso per una canzone dell'Inter. Il vincitore avrebbe vinto il “Biscione d'oro” e la canzone sarebbe stata incisa su 45 giri. Non fu lui a vincere, però la sua canzone venne pubblicata con il numero 30 sul giornale ufficiale degli sportivi nerazzurri nel dicembre del 1968.
Eccola:
CANZONE NERAZZURRA
La compagine interista
lo spauracchio è dei giron;
quand'è in vena lei conquista
pur la Coppa dei Campion.
Lo sportivo che l'ha vista
manovrare col pallon
si fa subito interista
per gridare con passion:
Rit. Evviva l'Inter,
la bella in nerazzurro tutt'ardor,
che fa tremare
le squadre dei più grandi goleador!
Con il suo stile
le folle negli stadi fa esultar,
e spezza i reni
di chi le vuole il titolo strappar!
Tanto bella e tanto cara
è la squadra del “Biscion”
che, dovunque scenda in gara,
ti scatena un'ovazion.
Col portier che tutto para,
col mediano ch'è un leon,
lei la vita rende amara
ai più indomiti squadron.
Rit. Evviva l'Inter, ecc.
Finale: Evviva l'Inter,
la squadra che ogni cuor nel tempo ammalia,
e porta sempre
alto nel mondo il nome dell'Italia!


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