Nel 1964 veniva pubblicata la celebre enciclopedia de “I quindici”, venduta porta a porta con pagamento rateale, e rivolta ai fanciulli fino agli otto-dieci anni. Il primo volume era dedicato alle poesie e alle rime e conteneva anche quattro simpatiche filastrocche di Raffaele Tosi. Sappiamo che era intenzione dei curatori inserirne cinque, prese da “I canti dell'alba”, editi da Majocchi dodici anni prima, ma l'editore Giuseppe Carinelli si oppose più di una volta a questa richiesta, con grande rammarico del direttore dell'enciclopedia, Franco Salghetti-Drioli. Evidentemente deve essere poi stato trovato un accordo perchè troviamo pubblicata “Voci”, che non faceva però parte delle cinque inizialmente considerate. Le altre tre poesiole (“Il maestro dei polli”, “La coccinella” e “Il mio paese”, precisa e dettagliata descrizione dei Prati), definite dal direttore “veramente molto graziose per la nostra antologia”, erano ancora inedite. Furono scelte tra altre che il poeta aveva proposto perchè si adattavano alle illustrazioni esistenti nella versione inglese e che la versione italiana fu costretta a mantenere.
Sicuramente è anche grazie a questa raccolta, ristampata varie volte fino ad anni recenti (l'ultima edizione è del 2006), che questi componimenti sono diventati tanto famosi e sono pubblicati anche in internet.


Commenti
Posta un commento