IL DONO

Un povero fiore, nel sole,
sull'esile stelo languiva,
e, mesto, fra sé si doleva
d'un ciglio sull'arida riva.
Già muoio e nessuno mi vede!
Nessuno di me s'è degnato!
Per nulla, son nato e cresciuto!
Per nulla il mio olezzo ho donato!
In quella, vagando smarrita,
un'ape di sé lo coprì:
bevette una stilla di vita...
E il fiore, contento, morì.
(da “I canti dell'alba”)






Commenti

Post popolari in questo blog