LE PUBBLICAZIONI - 3
“Maestro di scuola e padre di famiglia, amo i bambini e coi bambini vivo. Oh, non vi dico che li accarezzi sempre! A volte tiro loro anche qualche scappellotto per via di quei nervacci che di tanto in tanto mi affiorano a fior di pelle e mi fanno spalancar la bocca a guisa di Mangiafoco.
Ma di questo, posso dirlo, mi pento subito. E ritorno, a mia volta, bambino, per giocare con loro. Ridete? Fate pure. Io son fatto così, e non so cambiare. Forse – scusatemi la sincerità – sono diventato tale dopo aver conosciuto bene gli uomini. I bimbi non deludono, mai. Hanno l'anima semplice, chiara come il sole. Quando dicono qualcosa, hanno il cuore sulle labbra, ed ogni loro parola è poesia.
Per questo li amo. Per questo ho composto per essi il libro che m'hanno ispirato. E se vorrà il destino che esso possa loro piacere, nella sua semplicità, più di quanto possa essere gradito ad un adulto di gusti raffinati un complicato romanzo giallo, mi riterrò pago della mia fatica, e sarò felice.
Che più potrei pretendere, infatti?”.
Così Raffaele Tosi presentava sé stesso nella raccolta per bambini “I canti dell'alba”. Egli amava molto i bambini perchè vedeva in essi la parte migliore dell'umanità, quella parte non ancora rovinata dalla cattiveria e dal male. Forse anche per questo collaborò con molte testate per ragazzi o didattiche e molti testi scolastici pubblicarono le sue poesie più semplici. Avrebbe inoltre voluto curare egli stesso un'antologia per la classe quarta elementare, intitolata “L'età felice”; aveva raccolto testi di autori vari e ne aveva già riordinato l'indice.
Probabilmente anche Alfonso Signorini, direttore della rivista “Chi”, ebbe in adozione un testo scolastico in cui era presente una poesia di El Raffa perchè, qualche anno fa, ne parlò in un suo editoriale, riportando “La neve”. Ricordi d'infanzia che restano impressi e che riaffiorano, quando meno ce lo si aspetta, in età adulta.
Indicativamente, ecco l'elenco delle riviste e dei giornali con cui collaborò nel corso degli anni:
- “Albi dell'intrepido”, pubblicazione settimanale – Milano;
- “Cappuccetto rosso”, settimanale di giuochi, fiabe, avventure – Roma;
- “Corriere dei piccoli”, supplemento illustrato del “Corriere della sera” - Milano;
- “Gazzetta dei piccoli”, settimanale – Torino;
- “Giovani”, settimanale illustrato di attualità e cultura – Torino;
- “Il Balilla”, settimanale della gioventù italiana del littorio – Roma;
- “Il giornalino”, settimanale dei ragazzi – Roma;
- “Il vittorioso”, settimanale – Roma;
- “In alto fanciulli!”, periodico per fanciulli – Roma;
- “Intrepido”, settimanale d'avventure – Milano;
- “La piccola italiana”, settimanale della gioventù italiana del littorio – Roma;
- “Lo scolaro”, rivista per piccoli studenti – Genova;
- “Messaggero dei ragazzi”, periodico quindicinale – Basilica del Santo, Padova;
- “S. Antonio e i fanciulli”, quindicinale per i ragazzi – Padova;
- “I diritti della scuola”, rassegna dell'istruzione elementare – Roma;
- “Il foglietto – poesie e libri per ragazzi”, bimestrale da settembre a giugno, offerto in omaggio a insegnanti, genitori, editori e a chiunque lo richiedesse – Pesaro;
- “Volontà”, quindicinale d'informazioni didattiche e notizie varie – Roma.
A questi vanno aggiunti i testi scolastici, tra i quali ricordiamo:
- “Anni verdi”, classe 4 – Fabbri Editori, Milano anni '50;
- “Un anno felice “, classe 3 – Conti Editore, Napoli 1952;
- “Valsoave”, classe 5 – Conti Editore, Napoli 1953;
- “Fantasia”, classe 4 – Fratelli Fabbri Editori, Milano 1956;
- “Luci”, classe 1 – Marietti, Torino 1960;
- “Ali d'argento”, classe 3 – Minerva Italica, Milano 1961;
- “Scia d'argento”, classe 3 – Minerva Italica, Milano 1963.


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