VARALLO
Varallo, il sole che ti bacia in fronte
e dei tuoi fiumi in chiare acque risplende,
sul cavallo dei secoli discende
D'alti fastigi e di sventure orrende
glorie ei conosce, e orror, da antica fonte.
Su l'armi delle tue falangi, pronte
contro Cesare Maggi, un lampo accende.
Rivolo d'or, dilaga ai pian feraci,
ride agli erbosi cigli, umidi e puri
come occhi in pianto; passa, onda di baci,
sul tuo silenzio, e va a morir sui duri
gioghi dei monti in mezzo a cui tu giaci,
bella, in attesa dei destin futuri.



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