Il 25 settembre è la giornata mondiale dei sogni. Madre Teresa consigliava di sognare mete impossibili e, se guardiamo a cosa è riuscita a fare, non possiamo che darle ragione. Leonardo da Vinci sognava di volare e ha progettato le prime macchine in grado di sorreggere l'uomo nell'aria. Don Bosco, guidato dai sogni fin dalla più tenera età, vide un oratorio pieno di ragazzi là dove c'era solo un vasto prato e le case salesiane, che erano circa cento al momento della sua morte, sono oggi più di settecento, sparse su tutti i continenti. Raffaele Tosi in questa breve poesia sembra dirci che i sogni possono guidarci molto più in alto di dove potremmo avventurarci facendo affidamento solo sui mezzi a nostra disposizione. E allora lasciamo che i nostri sogni, sospinti dal vento della fantasia, si librino al di sopra delle nubi che spesso ci impediscono di vedere oltre, perchè solo chi è sognatore ed un po' visionario può cambiare il mondo.
LE PUBBLICAZIONI – 1 Durante tutto l'arco della sua vita, Raffaele Tosi scrisse molto, pubblicando libri, ma anche semplicemente scritti su riviste e giornali, sia locali che di altre regioni, sia letterari che di divulgazione popolare, sia in prosa che in poesia, sia in dialetto che in italiano, sia per adulti che per bambini. Abbiamo quindi pensato di proporre una rassegna divisa per categorie, per rendere l'idea della vastità della sua produzione e dell'ampiezza della sua divulgazione. Per lui la scrittura era una necessità dell'anima e sovente erano gli editori a chiedergli collaborazione, retribuendo i suoi testi e iscrivendolo alla Società degli Autori. Iniziamo quindi con le opere uscite a suo nome, che qui elenchiamo in ordine di pubblicazione: “Fiori del mio giardino”, le rime dell'amore - Arti Grafiche De Grandi, Varallo 1935; “Oltre i confini del sogno”, romanzo seguito da una breve rassegna di poeti moderni – Editore Bertagnoglio, Varallo 1941; “Per terr...

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