Sera di luna piena. Chi non ha mai subito il fascino della luna e non è rimasto a contemplare il cielo e la notte illuminati dalla sua luce? C'è da perdersi in tanto splendore e, mentre il tempo sembra fermarsi, riaffiorano ricordi vicini e lontani, così vividi da nutrire di nuovo entusiasmo il presente, che, come la notte, ricomincia a brillare, seppur forse solo di luce riflessa.

SERE DI LUNA
Sere di luna pallide e languenti
come volti di vergini malate,
che in una luce diafana specchiate
sui verdi piani, l'oro dei frumenti,
e forte scintillar, nelle vallate,
sotto groppo di ponti, i fiumi lenti,
inesorabilmente al mar fluenti,
ah, quante cose al cuor voi ricordate.
La Giovinezza, breve al par d'un giorno,
coi suoi sospiri aveva e coi suoi canti
la vostra impronta tenera e gentile,
sì che in voi basta che mi guardi intorno
perchè i sogni rinascano, e gl'incanti
d'un ingenuo amore, e torni Aprile.




Commenti

Post popolari in questo blog