Tutti i bambini questa notte hanno aspettato la Befana, sperando di trovare al mattino le loro calze piene di dolciumi e giochini e non di carbone! Questa cara, dolce vecchietta è raffigurata con tratti che, a ben guardare, sarebbero più adatti ad una strega cattiva che ad una fata buona: vola di notte sulla scopa, è trasandata nell'abbigliamento, ha i vestiti rattoppati e, come dice anche Raffaele Tosi in questa filastrocca, ha un caratteristico naso ad uncino. A dispetto di tutto questo, però, ha il cuore di una nonna buona e tanto affettuosa verso i suoi nipotini da viziarli anche un po', e per questo è una delle figure più amate e simpatiche della tradizione!
LA BEFANA
Vien tutti gli anni, dopo il Natale,
con tanti doni, per far contenti
i bimbi piccoli ed obbedienti
che appendon calze sul davanzale.
È una vecchietta magra ed arzilla,
dall'affilato naso ad uncino:
ha un fazzoletto giallo e turchino
legato al mento... Di villa in villa,
di casa in casa, gira sui tetti,
origlia un poco sopra i camini,
quindi discende, mentre i bambini
sognan le fate, nei picciol lettini.

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