Quest'anno l'autunno ha tardato ad arrivare, ma, nel giro di pochi giorni, siamo passati da temperature quasi estive a una nebbia fredda e spessa. Le giornate si accorciano, piove e tutto sembra grigio. Il tempo uggioso e il forte contrasto con la bella stagione terminata da poco e così repentinamente fanno sì che la malinconia prenda il sopravvento, proprio come in questa poesia di Raffaele Tosi.
AUTUNNO
Cadon le foglie tutte, ad una ad una,
spogliando il vecchio albero contorto;
solitaria è la via; bellezza alcuna
Natura più non ha; par tutto morto.
Una canzone di triste malia
pare il fruscio delle morte foglie,
e un vago senso di malinconia,
la terra brulla nel mirar, ci coglie.
L'estate ci donava i profumati
fiori dei prati, l'olezzanti rose;
l'autunno i giorni grigi ci ha portati,
ed il ricordo di perdute cose...
Così la vita. In gioventù fiorita
come l'estate, ed in vecchiaia brulla
come l'autunno, quando in cor svanita
è ogni speranza, e solo resta... il nulla!

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