L'11 settembre 2011, con la benedizione dell'allora parroco padre Elia Tonin, abbiamo inaugurato l'orologio elettrico e abbiamo posto sul muro esterno della chiesa una lapide che recita: “Il suono delle ore sia ricordo e preghiera per quanti hanno amato questo paese”. Adesso il tempo non è più scandito, come in passato, da mattutino e vespri, ma dallo scoccare delle ore che riempiono l'aria limpida dei Prati del suono nitido e cristallino della campana. Siamo sicuri che anche El Raffa sarebbe stato felice di poter sentire suonare le ore dal suo campanile.


CAMPANE


Campane, che spandete

note di Fede in chiarità di albore,

che l'anima invitate a eccelse mete,

e intenerite il core:


campane, che squillate in nostalgia,

sotto un danzar di stelle,

impallidenti al dì, l'Ave Maria,

tremule campanelle...


Nunzie del sol, che sorge, in sul mattino

voci d'Amor, chiamanti,

ne la pace del chiostro, a Mattutino

i frati salmodianti...


E voi, care campane di mia chiesa,

squillate in sul pendio,

e in me tenete la speranza accesa,

che mi sollevi a Dio.







 


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