Per la Festa della Mamma di 55 anni fa El Raffa dedicava a tutte le madri questa poesia, da cui emerge tutto il desiderio di rivedere la sua mamma che, purtroppo, lo ha lasciato quando era ancora un bambino, ma il cui ricordo, in qualche modo, ha continuato a guidarlo per tutta la vita. Questo mazzo di fiori vuole essere un omaggio a nonna Ida e a mamma Costantina, rispettivamente mamma e moglie di Raffaele. IL SOGNO (In occasione della “Festa della Mamma”, a tutte le Madri, dedico) La vidi. Tra stelle avanzava e il suo passo era lieve com'ala che sfiori il velluto d'un fiore, leggero qual foglia che plani, nell'aria d'un vespro dolce d'autunno. Umana, era Lei, che dal Cielo tornava, per darmi, nel mondo, il mite sorriso che aveva, persino in effigie, il potere di sciogliermi il gelo nel cuore, e saziarmi di pace, riconciliandomi pel resto della vita, col mio peggior nemico: me stesso. Non più velati i begli occhi vedevo che s'erano spenti nella soffitta povera,...